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MORETTI VISTO DA MORETTI - dalle carte del’Archivio Centrale dello Stato


Luigi MorettiMostra di Architettura
13 dicembre 2007 ore 17.30
Archivio Centrale dello Stato, Piazzale degli Archivi, 27 - Roma

Il 13 dicembre 2007 sarà inaugurata presso l’Archivio Centrale dello Stato, la mostra monografica sull’arch. Luigi Moretti (1907-1973), a conclusione delle iniziative di valorizzazione promosse per onorare il centenario della sua nascita.

Il deposito dell’archivio storico dell’E42 (l’Esposizione Universale, prevista per lo stesso anno a Roma e mai realizzata per gli eventi bellici) avvenuto nel 1984 presso questo stesso Archivio, segnò l’inizio della raccolta e della conservazione degli archivi privati più importanti dell’architettura italiana degli anni ‘30–’40, per molti anni oggetto di rimozione e di ostracismo, ma che si offre, ora, come modello emblematico di quell’incrocio di correnti e valori che alimentarono, in quegli anni, i movimenti architettonici e figurativi del nostro Paese.

L’architetto Luigi Moretti fece parte, appunto, del gruppo dei migliori talenti tra architetti, artisti e tecnici, tesi a realizzare un complesso di edifici e di opere d’arte destinati a costituire una sorta di città ideale.

Nel 2000 l’archivio Moretti, architetto particolarmente conosciuto ed apprezzato all’estero, fu donato dai suoi collaboratori, arch. Giovanni Quadarella e Lucio Causa e l’ing. Pier Luigi Borlenghi, che dopo la sua morte portarono avanti l’attività dello Studio. Comprende 195 fascicoli relativi ad altrettanti progetti, consistenti in circa 9000 tavole, di cui circa 2000 disegni originali, ma anche oltre 3000 fotografie, 17 plastici, spezzoni di pellicole collezionate dall’Autore e numerose rarità bibliografiche relative alla sua opera; inoltre corrispondenza, manoscritti, testi di articoli, conferenze, materiale relativo agli studi di carattere urbanistico, alla rivista “Spazio”.

La mostra antologica è la riproposizione, aggiornata e arricchita dei disegni, dei plastici e delle foto originali, della esposizione autobiografica realizzata dallo stesso Maestro nel 1971 a Madrid. Si tratta di 21 opere giudicate dall’Autore come rappresentative del suo percorso professionale, artistico e culturale.

La Fondazione CE.S.A.R. Onlus sarà presente con un propria postazione all’interno della mostra con la proiezione del video inedito “EUR Interrotta”, per la prima volta presentato al pubblico, che presenta la ricostruzione virtuale dell’edificio del Teatro Imperiale, mai realizzato, disegnato da Moretti per l’E42.

Nel volume che accompagna la mostra, che verrà distribuito in occasione della presentazione, figura un saggio inedito sulla Casa del girasole di Moretti, del famoso architetto Peter Eisenman.

L’Archivio Centrale dello Stato rappresenta la sede ideale per la conclusione di queste iniziative. Non è infatti un semplice contenitore neutro di archivi dell’architettura, ma è esso stesso parte di quella storia. La sua sede è un edificio monumentale, frutto di una stratificazione progettuale che nell’economia del disegno piacentiniano della “città nuova” dell’Eur, mai realizzato, svolgeva il ruolo di corrispettivo simmetrico della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, attribuendo a entrambi i poli un ruolo simbolico (Chiesa e Stato), che, nel caso del palazzo ora degli archivi, doveva essere svolto da un complesso destinato prima a Mostra delle Forze armate e poi a Mostra dell’autarchia, del corporativismo e della previdenza sociale.

La mostra, frutto del lavoro di ordinamento, inventariazione e digitalizzazione effettuato in questi anni sull’Archivio Moretti dal personale dell’Istituto per la valorizzazione di questo capitolo cruciale dell’architettura novecentesca, prevede la presentazione di una selezione dei disegni originali, plastici d’epoca e altri realizzati per l’occasione e documenti dell’Archivio nonché la presentazione di un sito web, dove quei materiali potranno essere consultati.

Nel corso dei mesi in cui la mostra resterà aperta sono previsti inoltre numerosi incontri e convegni che offriranno altrettante occasioni di confronto e riflessione sull’opera di Moretti.

La mostra resterà aperta al pubblico dal 13 dicembre 2007 al 15 marzo 2008, ingresso libero, nei seguenti orari: Mart-Ven dalle 15.00 alle 18.00, Sab dalle 10.00 alle 13.00, Domenica chiuso.

Altre informazioni su www.archivi.beniculturali.it/ACS/ e scrivendo a: acs.archivi@beniculturali.it



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